AGGIORNAMENTI COVID-19

AGGIORNAMENTI COVID-19

Pubblicato il: / Autore: Tiziana Segato / N. visualizzazioni: 27
AGGIORNAMENTI COVID-19

Caro viaggiatore,

Ci auguriamo che tu e la tua famiglia siate rimasti al sicuro in questo periodo e siate, in un certo senso, riusciti a coglierne le opportunità. Con la natura del COVID-19 in continua evoluzione, ci teniamo ad aggiornarvi sulla situazione in Asia.


LA SITUAZIONE GLOBALE
Dall'evoluzione dei contagi di COVID-19 nel mondo sembra che l'Asia sia alla fine stata risparmiata dagli effetti peggiori.



LA CURVA È PIATTA O INATTIVA
La situazione ha avuto una tendenza positiva in Asia per settimane. Anche nelle aree più colpite della regione, i tassi di infezioni e mortalità sono stati significativamente inferiori rispetto alle controparti occidentali.

Tutte le nostre destinazioni, ad eccezione di Indonesia, Giappone e Singapore, hanno avuto curve praticamente piatte dall'inizio di Aprile. Paesi come il Vietnam e il Laos non hanno avuto nuovi casi da settimane e altri come la Thailandia hanno visto aumenti giornalieri decisamente inferiori ai 10 casi.



RIAPERTURA CAUTA
Un'attenta regolamentazione delle attività e dei movimenti è ancora in atto per garantire la sicurezza pubblica ma la maggior parte delle nostre destinazioni sta ora guardando responsabilmente a una riapertura cauta e graduale.

Paesi come il Vietnam, il Laos e la Thailandia sono i primi ad avviare le riaperture di alcune operazioni commerciali non essenziali, allentando le restrizioni interne ai viaggi e revocando la quarantena e la Malesia sembra seguirne l'esempio. Non si tratta ancora di "ritorno alla normalità" e i viaggi in entrata sono ancora fuori discussione ma la situazione migliora di giorno in giorno.




PROSPETTIVE
Per ora, la nostra raccomandazione è ancora "sognare oggi, viaggiare domani" ma i cieli stanno sicuramente iniziando a schiarirsi in Asia. Escludendo una ripresa inaspettata del virus, la regione tornerà alla "normalità" e sembra che questo potrebbe arrivare prima di quanto ci si aspetti.

Il fattore più limitante per i viaggi in entrata verso l'Asia sarà la progressione del virus altrove. Tuttavia, con l'avvento dei test sugli anticorpi e un aumento degli strumenti per effettuare i test rapidi, possiamo immaginare che la sicurezza degli aeroporti e delle frontiere metterà in atto sistemi che consentano di tornare a viaggiare all'estero entro il 2020.



OGNI DESTINAZIONE

Per darti un'idea di a che punto sono le varie destinazioni, segue un fermo immagine delle ultime 5 settimane.



VIETNAM

PANORAMICA: Grazie alla rapida attuazione di politiche per frenare la sua diffusione e l'ampia conformità tra la sua gente, il Vietnam è emerso come uno dei leader mondiali nella gestione della crisi COVID-19.

STATO DI RIAPERTURA: Con zero nuovi casi o decessi da settimane, il Vietnam ha iniziato il processo di riapertura della propria economia il 23 Aprile, compresa la ripresa di tutti i servizi non essenziali ad eccezione dei club e delle sale karaoke, purché siano in atto misure preventive. L'ingresso da parte di cittadini stranieri rimane limitato a causa delle preoccupazioni relative ai casi di importazione.



THAILANDIA

PANORAMICA: Il tasso giornaliero di nuove infezioni in Thailandia è stato inferiore a 10 per quasi due settimane e c'è una crescente fiducia in tutto il paese che gli effetti peggiori siano ormai passati.

STATO DI RIAPERTURA: la Thailandia ha iniziato ad allentare le restrizioni tra cui la ripresa di alcuni servizi non essenziali e l'apertura di mercati e ristoranti con misure preventive in atto. Uno stato di emergenza rimane in vigore come misura precauzionale fino alla fine di Maggio.



LAOS

PANORAMICA: Il paese meno densamente popolato del Sud-Est Asiatico è andato bene finora per quanto riguarda la diffusione del COVID-19. Ha avuto il suo primo caso confermato il 25 Marzo e l'ultimo caso confermato il 15 Aprile, con solo 19 casi totali in totale e zero morti.

STATO DI RIAPERTURA: A partire dal 4 Maggio, le imprese in tutto il paese, ad eccezione di luoghi di intrattenimento, bar, cinema e luoghi di fitness, possono riaprire purché siano rispettate misure di prevenzione. L'ingresso da parte di cittadini stranieri rimane limitato a causa delle preoccupazioni relative ai casi di importazione.



GIAPPONE

PANORAMICA: Nel complesso il tasso di infezioni in Giappone è in declino, passando da un picco di 714 nuovi casi nelle 24 ore del 12 Aprile ai 51 del 12 Maggio. Questo è un miglioramento sostanziale e un certo ottimismo sta iniziando a crescere.

STATO DI RIAPERTURA: Sebbene lo stato di emergenza del Giappone sia ancora in vigore fino al 31 Maggio, il governo sta ora valutando di revocarlo per 34 delle 47 prefetture. Prenderanno una decisione entro Giovedì 14 Maggio.



MALESIA

PANORAMICA: Dopo un picco nei casi fino ad Aprile, il numero di nuove infezioni in Malesia sta ora diminuendo e l'ottimismo sta iniziando a crescere in quanto sembra che il peggio sia ormai passato.

STATO DI RIAPERTURA: Di conseguenza, la Malesia sta cominciando ad allentare alcune restrizioni e consentire una ripresa delle attività, sebbene siano nelle prime fasi di questo processo.



MYANMAR

PANORAMICA: Per molte settimane, il numero ufficiale di infezioni del Myanmar è rimasto a zero. Non ci sono stati casi confermati fino al 17 Marzo. Anche se ora è cambiato, il tasso di infezione rimane basso rispetto ad altri paesi della regione. Restano in vigore restrizioni formali per garantire che la situazione sia sotto controllo.



CAMBOGIA

PANORAMICA: La Cambogia è tra i paesi meno colpiti dal COVID-19 con solo 122 casi in tutto, 120 dei quali sono stati dimessi e zero morti. Tuttavia, restano in vigore restrizioni come misura preventiva per garantire che la situazione rimanga sotto controllo.



SINGAPORE

PANORAMICA: Singapore è stata lodata a livello globale per la gestione della crisi COVID-19. Nonostante uno sforzo strategico per contenere la sua diffusione, c'è stato un forte aumento dei casi principalmente negli sviluppi abitativi della comunità di immigrati. In risposta, Singapore ha ora messo in atto una strategia "Circuit Breaker" per chiudere tutte le attività non essenziali fino al 1° Giugno.



INDONESIA

PANORAMICA: Nonostante un inizio promettente con pochissime infezioni, l'Indonesia è rapidamente diventata uno dei paesi più colpiti della regione. Per aiutare a frenare la crescente preoccupazione del coronavirus in tutto l'arcipelago, sono state messe in atto misure rigorose per limitare il flusso di persone e, si spera, contenerne la diffusione.



 

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