HOIAN, LA CITTÀ DELLE LANTERNE IN VIETNAM

HOIAN, LA CITTÀ DELLE LANTERNE IN VIETNAM

Pubblicato il: / Autore: Tiziana Segato / N. visualizzazioni: 210
HOIAN, LA CITTÀ DELLE LANTERNE IN VIETNAM

In Vietnam, Hoian è una delle città più incantevoli e romantiche, soprannominata come “città delle lanterne” perché proprio dalla prima volta in cuici si giunge , non si può fare a meno di notare migliaia di lanterne colorate sparse per la città, creando un'atmosfera davvero magica. In particolare, Hoian è anche conosciuta come “Venezia del Vietnam”, caratterizzata da un piccolo canale che divide il vecchio quartiere in due parti.


STORIA E POSIZIONE GEOGRAFICA
Hoian si trova nel centro del Vietnam, nella provincia di Quang Nam, a circa 30 km a sud della città di Da Nang. Grazie ai fattori geografici e climatici favorevoli, Hoian era una volta il grande porto internazionale più attivo nel Sud-est asiatico, il punto d'incontro per le navi mercantili provenienti da Giappone, Cina, India e persino commercianti dai paesi europei come l'Olanda, la Francia e il Portogallo nel corso dei secoli XVI - XVIII. Prima di questo periodo, tale luogo aveva avuto anche tracce del porto commerciale di Cham Pa, ben citato come “via della seta del mare”.


 
PERIODO MIGLIORE PER VISITARLA
La città di Hoian possiede ilclima tropicale monsonico, tipico in tutto il Vietnam, con una temperatura media costante compresa tra 25 e 30° C .
La stagione secca di Hoian, da fine gennaio a maggio, è il miglior momento per visitare la città, dato che il suo tempo diventa molto mite e bello con moderata temperatura, bassa umidità.. D’altra parte, evita di andare in estate a causa delle altissime temperature. Il periodo tra ottobre e novembre è la stagione delle piogge e si verificano spesso alluvioni.
Si è consigliatodi visitare Hoian il 14° giorno del calendario lunare quando si festeggia il Festival delle Lanterne con la luna piena. Si riempie di luci e colori tutta l’antica città in cui si rivivono i momenti salienti della storia di Hoian con danze folkloristiche, musica e giochi, creando un’atmosfera unica e suggestiva.

 
UNICA ARCHITETTURA TRADIZIONALE
Nel corso di migliaia di anni il centro storico di Hoian, ben conservato, è un tipico esempio della bella commistione tra gusto locale e influenze straniere (cinesi e giapponesi soprattutto). La città possiede ancora le opere di particolare valore artistico come case antiche, templi e santuari. Tali case antiche di oltre 300 anni, costruite nel XVI e XVII secolo, sono rimaste intatte. Il tipo più comune di abitazioni a Hoian è casaad uno o due piani con caratteristiche di larghezza ridotta, profonditàmolto lunga, chiamata le “case a tubo”. In realtà, le case dellacittà di Hoiann sono costituite uno spazio architettonico di cui 3 parti: spazio commerciale, vitale e quello di culto.
Con valori eccezionali, nel 1999 l’UNESCO l’ha riconosciuta Patrimonio dell’Umanità.


 
LUOGHI DA NON PERDERE
 
Il ponte coperto giapponese
L'unico ponte antico di Hoian ancora rimasto ad oggi è il Chua Cau, conosciuto anche il ponte giapponese. Il ponte è lungo circa 18 metri, attraversando un piccolo torrente che scorre verso il fiume Thu Bon, collegando la via Nguyen Thi Minh Khai e quella di Tran Phu. Questo ponte è costruito dai mercanti giapponesi dalla fine del 16° secolo, il cui tetto unico con la sua struttura e i suoi motivi decorativi mostrano la combinazione armoniosa di stili architettonici vietnamiti, cinesi, giapponesi e occidentali.


 
La sala dell’assemblea di Phuc Kien
Altra tappa è presso la Sala dell’Assemblea di Phuc Kien, costruita dagli immigrati di origine cinese come centro per la socializzazione e gli scambi commerciali tra gli immigranti fujianesi per poi essere trasformata nel tempio dedicato alla dea del mare Thien Hau. Attraverso molte volte di restauro, la Sala diventa sempre più bella, contribuendo ad abbellire l'aspetto dell'architettura urbana antica di Hoian.


 
Il museo storico-culturale di Hoian
Fondato nel 1989, il museo espone oltre 212 manufatti originali e documenti preziosi di ceramica, porcellana, bronzo, ferro, carta, legno... relative alle fasi di sviluppo della città commerciale di Hoian – nel periodo nella cultura di Sa Huynh (dall’inizio del II secolo d.C), a quella di Champa (dal II al XV secolo) fino a quella vietnamita (XV – XIX secoli).


 
La casa della famiglia Tan Ky
La Casa di Tan Ky merita una sosta immancabile nel viaggio ad Hoian. Risalente al XVII° secolo, quest’attrazione costituisce la più famosa e antica residenza presente in città, che offre un buon esempio dell’architettura tradizionale vietnamita. La parte anteriore della casa è il luogo in cui apre un negozio, la parte posteriore è collegata al molo del fiume per servire da punto di importazione e esportazione delle merci.
La casa è stata fatta di materiali tradizionali e creata dai falegnami locali, quindi ha una forma unica, elegante e accogliente ed esprime uno stile architettonico tipico della “casa a a tubo”. Nel 1990 questa casa è stata riconosciuta come monumento storico-culturale nazionale.

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