PARADISO INDONESIANO: CROCIERA DA BALI A KUPANG

- Indonesia -

PARADISO INDONESIANO: CROCIERA DA BALI A KUPANG

Destinazione: Indonesia / Durata: 10 giorni
PARADISO INDONESIANO: CROCIERA DA BALI A KUPANG

Con un po’ di fantasia la trama di questa crociera di 10 giorni in Indonesia potrebbe essere trasformata nella sceneggiatura di un film.

Ogni giorno e ogni isola porta un altro flashback ai tempi in cui l’arcipelago divenne noto come “le Indie Orientali” e invitiamo tutti coloro che anelano una dose fresca di ispirazione di aderire alla scena. Nella scena cinque si incontrano i mostri Jurassici su Komodo… nella scena sei si può sentire la terra di Sumba calpestata da cavalli che trasportano i feroci guerrieri… nella scena otto potremo vedere i piedi graziosi delle vergini ballare sulla spiaggia di Savu durante la cerimonia di ringraziamento.

Nella scena nove ascolterete i toni delicati di “sasando”, un’arpa a 12 corde, che evocherà la nostalgia dell’era portoghese sull’isola di Roti. Questa crociera da Bali a Kupang è un viaggio indietro nel tempo.

LE TAPPE - PARADISO INDONESIANO: CROCIERA DA BALI A KUPANG

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Giorno 1

Arrivo – Bali - Moyo

Partenza alle 8:30 dal vostro hotel, trasporto da Sanur nel sud di Bali dove è ancorata Katharina fuori dal villaggio di Amed, a nord-est di Bali; una gita piacevole di circa 2 ore. Dopo che vi sarete accomodati, il capitano salperà l’ancora e si attraverserà lo stretto di Lombok. Questo tratto di mare tra Bali e Lombok segna un limite ecologico molto importante, descritto per la prima volta da Sir Alfred Russel Wallace, il naturalista britannico. Questo studioso ha notato che la flora e la fauna delle isole a Ovest è sede di specie animali e vegetali asiatiche, mentre le isole a Est di quella “linea” hanno una maggiore somiglianza alle specie diffuse in Australia.

Nel pomeriggio vi fermerete  nella piccola isola di Gili Trawangan, al largo della costa di Lombok, per un paio d’ore di nuoto, snorkeling e tempo libero sulla spiaggia. Nel tardo pomeriggio farete rotta verso nord-est per il passaggio della regione di Sumbawa durante la notte.

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Giorno 2

Moyo – Satonda

Al sorgere del sole approderete all’isola di Moyo.

Dopo la prima colazione, scenderete a terra per una escursione attraverso la foresta monsonica, diretti alla cascata a tre livelli per un tuffo o una nuotata nel deserto più completo. Intorno a mezzogiorno, una volta di ritorno alla nave, salperete l’ancora. Navigherete verso est intorno alla costa Nord di Moyo e poche ore dopo arriverete  all’isola di Satonda. Situata appena un paio di miglia al largo della costa nord-ovest di Sumbawa. Satonda è ciò che rimane di un vulcano estinto, la cui caldera è stata riempita con acqua quando il vicino Monte Tambora scoppiò nel 1815. È stata la più grande eruzione vulcanica nella memoria collettiva dell’umanità, molto più grande di quella del Krakatoa. Con un volume stimato di 160 chilometri cubi di rocce e cenere espulsa dal vulcano, l’anno successivo divenne noto come “l’anno senza estate” a causa dell’effetto sulle condizioni meteorologiche nordamericane ed europee. Le pendici del Satonda ora sono coperte da una foresta lussureggiante.

Andrete a terra a scattare qualche foto del grande cratere a pochi minuti dalla spiaggia. Le barriere coralline attorno all’isola sono per lo più incontaminate, luogo eccellente per chi fa snorkeling. Un punto culminante della visita a Satonda è la vista di molte migliaia di volpi volanti (specie di pipistrelli) che al crepuscolo volano dall’isola verso la terraferma. Al tramonto vi dirigerete verso est per un altro passaggio durante la notte.

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Giorno 3

Wera  – Komodo

Al mattino arriveremo a Wera sulla costa est dell’isola di Sumbawa. Wera è un insediamento di Buginese famoso per le sue “boat-building” (costruzione di navi). Qui vedrete tutti i tipi di imbarcazioni in varie fasi di costruzione, con la stessa tecnica con cui fu costruita Katharina nel 1998. Se il tempo non permetterà un ancoraggio sicuro navigherete verso l’isola di Sangean, un vulcano attivo alto 1800 metri sopra le acque circostanti.

Visiterete il minuscolo insediamento sull’isola e farete una breve escursione di trekking sulle pendici del vulcano. Nel pomeriggio si procederà verso Gili Banta, un’isola disabitata e un luogo perfetto per alcuni eccellenti nuotate e lo snorkeling. Durante la notte farete rotta verso l’isola di Komodo.

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Giorno 4

Komodo

Poco dopo l’alba scenderete sull’isola che ha dato il nome al drago, così come al parco nazionale. Accompagnati da un ranger, camminerete per circa 2-3 ore in un paesaggio caratterizzato dalla foresta e dalla steppa. Vedrete cervi e scimmie. Il ranger vi mostrerà le tane e i nidi dei draghi. Non appena il caldo si farà sentire vi dirigerete verso una delle spiagge del parco nazionale: la Red Beach il cui nome deriva dal fatto che è di colore rosso dato dal corallo polverizzato.

Qui trascorrerete un altro splendido pomeriggio di nuoto e snorkeling. Durante la serata sulla vicina spiaggia deserta farete un barbecue sotto lo sguardo lampeggiante di un milione di stelle.

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Giorno 5

Komodo

Vi sveglierete con la nave all’ancora fuori Rinca Island, la seconda delle isole dell’arcipelago di Komodo per estensione e la più ricca in termini di fauna. Farete una passeggiata attraverso lo spettacolare scenario della savana, alla ricerca di cavalli selvaggi, bufali d’acqua, cinghiali, scimmie e naturalmente i famosi ‘draghi di Komodo’. Lo scenario insuperabile della savana di Rinca è accentuato dal profondo blu delle sue baie e insenature.

Nel corso del pomeriggio farete vela attraverso lo stretto Linta verso sud attraversando il mare di Savu.

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Giorno 6

Komodo – Sumba

Arrivo a Waikelo, West Sumba. Qui andrete a terra per visitare alcuni dei villaggi tradizionali di West Sumba, dove il tempo sembra un fattore irrilevante e sembra come se la vita non fosse cambiata da secoli. Ammirerete numerosi megaliti eretti sulle tombe ancestrali. Lungo la strada vi fermerete per un pic-nic.

Nel tardo pomeriggio tornerete a bordo di Katharina e la nave farà rotta verso est lungo la costa Nord di Sumba.

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Giorno 7

Sumba – Savu

Siete ancora nella parte orientale dell’isola di Sumba, fuori dalla città principale di Waingapu.

La vita e la cultura di Sumba si distingue per la spettacolarità dei rituali, per gli enormi siti megalitici, per le insolite case e per la produzione del famoso tessuto “ikat”. Sumba è uno dei luoghi più interessanti culturalmente da visitare dell’Indonesia orientale. A causa della sua esposizione a Sud rispetto alle altre isole di Nusa Tenggara, Sumba riuscì a sfuggire all'influenza di indù, musulmani e cristiani.Oggi più del 50% della sua popolazione professa la religione tradizionale di animismo e del culto degli antenati.Quando visiterete uno dei villaggi tradizionali a East Sumba, sarete accolti dai “cavalli danzanti” lungo il percorso e sarete invitati a condividere “la noce di betel” con gli abitanti del villaggio, mentre alcuni di essi eseguiranno alcune danze locali. Le donne vi mostreranno la produzione dei loro famosi prodotti tessili derivati dalla filatura del cotone per la “ikat”. E, naturalmente, questi pezzi di arte e di lavorazione saranno in vendita!

Durante la notte, Katharina attraverserà le 110 miglia marine alla volta dell’isola di Savu.

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Giorno 8

Savu – Roti

Durante la mattinata arriverete nello stesso luogo dove James Cook sbarcò nel 1770. Savu è una delle isole più preziose di tutta l’Indonesia! Gli abitanti di questa isola aspra e secca sono estremamente cordiali e ospitali e le ragazze sono famose per la loro bellezza. Qui sarete accolti dalla Savunese durante una speciale cerimonia di benvenuto, eseguita sulla spiaggia e accompagnata da una danza rituale a cavallo. Farete una passeggiata attraverso le antiche rovine di Bodo e andrete  a Mesara con un camion. Oltre ad alcune moto e un’ambulanza, i camion sono l’unico mezzo di trasporto presente sull’isola. A Mesara, le signore vi mostreranno come fanno la loro bella “ikat”.

Nel tardo pomeriggio navigherete verso l’isola di Roti.

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Giorno 9

Savu – Roti

Arriverete a Baa, la capitale di Roti, l’isola più meridionale dell’Indonesia. Roti è stata a lungo sotto l’influenza del Portogallo, com'è chiaramente dimostrato dall'artigianato locale. Qui avrete l’occasione di acquistare ornamenti d’argento, ikat Rotinese e cappelli a pinnacolo intrecciati da foglie di Lontar.

Sarete inoltre intrattenuti dalla musica prodotta da Sasando, un’arpa 12 corde che ha avuto origine in questa piccola isola che ricorda la musica Fado del Portogallo. Se il tempo lo permetterà assisterete ad una performance di danza prima della partenza per il vostro passaggio notturno verso Timor Ovest.

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Giorno 10

Kupang

Il mattino presto arriverete nel porto di Temau, Kupang, Timor Ovest. Dopo la colazione, saluterete l’equipaggio Katharina. Trasferimento in aeroporto per il volo di rientro.

Durante il tragitto, se il tempo lo permetterà, visiterete il Museo del Timor Ovest nel centro della città.

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